Cibo Agricolo Libero

Casa Circondariale di Rebibbia – Roma

Nella periferia di Roma esiste una realtà complessa, controversa, spesso dimenticata e abbandonata che è il carcere di Rebibbia.

Noi della Prolocodol abbiamo tentato a nostro modo di entrare in contatto con le detenute dando vita alla realizzazione di un caseificio che abbiamo chiamato “Cibo Agricolo Libero”.

Con l’apertura del caseificio Berenice, Alina, Luisa e Renata, oltre ad aver trovato un lavoro, hanno percorso un lungo periodo formativo sulle tecniche casearie, che ha portato all’autoproduzione dei formaggi.

La cosa di cui più necessitano queste donne è un’occupazione che le tiri fuori dalle celle, che dia dignità al loro tempo sottratto alla libertà e non le faccia cadere la mente nella depressione che l’alienazione del carcere produce.

Crediamo che questa esperienza possa contribuire a buttare giù un pezzo di muro di incomunicabilità tra chi è dentro e fuori il carcere, possa dare a queste  donne un’altra opportunità di vita e una speranza nel futuro fuori da qui attraverso l’acquisizione di un mestiere e la possibilità di una più reale integrazione sociale al fine pena.