La cooperativa Al Revés si occupa del sociale a 360°, aiutando persone che si trovano in una condizione di fragilità a riprendere in mano la propria vita. Lo fa con un’impostazione ecologica, restituendo valore a materiali e scampoli che verrebbero buttati e da cui, invece, nascono prodotti unici e bellissimi.
Uno dei suoi progetti, quello che desideriamo approfondire, è il laboratorio della Sartoria Sociale: un luogo che crea occasione di scambio e collaborazione, dove le competenze si incontrano e danno vita a capi e oggetti etici e sartoriali.
Il progetto coinvolge sarti professionisti, ex detenuti, donne vittime di tratta, immigrati, disabili, persone con disturbi neurologici, operatori sociali ed esperti di comunicazione. Queste persone si ritrovano in via Alfredo Casella, 22, nei locali confiscati al mafioso Salvatore Buscemi.
Ma il laboratorio non lavora solo fuori, ma anche dentro: nel Pagliarelli Lab, all’interno dell’omonimo carcere, lavorano le donne detenute. Nel loro quotidiano possono così ridare senso al tempo, ritrovare la socialità tramite, hanno la possibilità unica di imparare un mestiere e l’arte del recupero, ritrovare la soddisfazione del lavoro legale e dignitoso.
I prodotti firmati Sartoria Sociale sono pezzi unici e di grande fascino: annoveriamo, ad esempio, grembiuli, bavaglini e asciugamani per neonati, sacchetti portatutto, shopper, curvy bags, pochette e runner. Opere uniche e fantasiose di un lavoro coeso e solidale. Tutti i tessuti vengono donati da
privati e associazioni che regalano al laboratorio capi d’abbigliamento, tessuti e stoffe che, altrimenti, verrebbero buttati. I materiali seguono, quindi, un processo di igienizzazione, per poi venire selezionati e smistati per destinarli alla creazione del prodotto più indicato o alla rigenerazione. Una volta usciti dai laboratori, i prodotti creati vengono messi in vendita e con i proventi la cooperativa ha la possibilità di retribuire gli operatori, aiutare persone in difficoltà e
organizzare eventi relativi alla moda sostenibile.

Al Revés
Sartoria Sociale