Il marchio Made in Carcere vede la luce nel 2007, grazie alla volotà di Luciana delle donne, storica fondatrice della cooperativa sociale Officina Creativa.
Questa straordinaria realtà senza scopo di lucro alimenta questo progetto da cui nascono manufatti unici e che vengono assemblati sfruttando, rigorosamente, materiali di recupero.
Dalle borse agli accessori, ogni progetto ha dietro la storia unica di una detenuta e il risultato si traduce in oggetti originali, pregiati e coloratissimi.
Il lavoro è quello di donne che hanno vissuto ai margini della società e si sono trovate a scontare una pena detentiva: 20 le persone coinvolte, alle quali viene offerto un percorso formativo.
L’obiettivo è quello di giungere a un reinserimento nella società civile e che, con esso, si verifichi anche il raggiungimento di una maggiore consapevolezza, della dignità, il recupero della speranza.
L’etica dietro al progetto è altissima e, al tempo stesso, di una semplicità disarmante: diffondere la filosofia che esiste una seconda possibilità per condurre una vita diversa, che la linea non è già tracciata, ma può subire deviazioni e svolte inaspettate. E che, nel farlo, è possibile essere solidali e fare attenzione all’ambiente, recuperando tessuti, la cui vita sembra esaurita, per trasformarli e dargli un nuovo scopo.
I prodotti Made in Carcere sono contraddistinti da ironia, creatività e semplicità.

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